Convegno Lavoro Domestico Lavoro di Cura

Lavoro domestico e di cura: pratiche e benchmarking per l’integrazione e la conciliazione della vita familiare e lavorativa

Con piacere segnaliamo l’iniziativa promossa da Soleterre – Strategie di Pace Onlus, con l’invito ai Seminari che si terranno a Roma il prossimo 15 giugno (convegno alla Sala del Refettorio, Camera dei Deputati) e 16 giugno (presso Università Roma Tre, Piazza della Repubblica).

In Europa e in Italia sempre più lavoratori domestici e di cura sono stranieri. Il loro stato di migranti, soprattutto se irregolari, li espone a condizioni di lavoro inadeguate, spesso informali e con scarse tutele, che talora sfociano in veri e propri abusi e mettono comunque a rischio la loro integrazione sociale.

In occasione della Giornata Internazionale dei Lavoratori Domestici, Soleterre è lieta di invitarvi alle seguenti iniziative che si terranno a Roma il 15 e 16 giugno, realizzate nell’ambito del progetto di ricerca-azione “Lavoro domestico e di cura: pratiche e benchmarking per l’integrazione e la conciliazione della vita familiare e lavorativa

Presentazione dei risultati del progetto e dell’omonimo rapporto di ricerca che hanno messo a confronto le politiche di integrazione sviluppate in Italia e in alcuni degli Stati Membri dell’Unione Europea in materia di lavoro domestico e di cura migrante, individuando buone pratiche che possono favorire il processo di integrazione e il benessere psico-sociale di lavoratrici e lavoratori stranieri, stimolando nelle politiche locali la garanzia dei diritti di conciliazione lavoro-famiglia.

Interverranno: On. Khalid Chaouki (Deputato del Partito Democratico e membro della Commissione Esteri), Prefetto Angelo Malandrino* (Ministero dell’Interno), Natale Forlani (Direttore Generale Immigrazione, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali), Paola Panzeri (COFACE Europe), Alessandro Baldo (Responsabile Programma Migrazioni, Soleterre ONLUS), Manuela Samek Lodovici e Daniela Loi (IRS – Istituto per la Ricerca Sociale), Chiara Lainati e Elena Zucchetti (Soleterre ONLUS), Sergio Pasquinelli e Giselda Rusmini (IRS – Istituto per la Ricerca Sociale).

PROGRAMMA COMPLETO

Giornata di studio e scambio tra operatori del settore: ci si confronterà sui bisogni e sulle necessità cui è prioritario dare risposta e sullo stato delle attuali politiche in materia di integrazione socio-lavorativa e benessere psico-sociale delle lavoratrici e dei lavoratori domestici e di cura stranieri, a partire dalla presentazione di alcune esperienze e buone pratiche italiane ed europee

Parteciperanno anche i rappresentanti dei seguenti Enti Locali italiani ed Organismi Europei: Comune di Milano*, Regione Sardegna, Provincia di Bologna, Regione Lazio*, COFACE Europe (Belgium), Catholic University Joan Paul II Lublin (Poland), Grupo SSI Bilbao (Spain), Iperia (France), APEL Serviciul (Romania), ELIAMEP – Hellenic Institute for European and Foreign Policy (Greece).

RAPPORTO DI RICERCA, IL REPERTORIO DELLE PRATICHE E LA PROPOSTA DI INDICATORI DI CONCILIAZIONE

Per partecipare alle due iniziative è richiesta la registrazione via email entro mercoledì 10 giugno specificando nome, cognome e data alla quale si desidera partecipare.

Ricordiamo che per l’iniziativa del 15 giugno per gli uomini è d’obbligo la giacca.

Per registrazioni e informazioni: Nathalie Sappino – nathalie.sappino@soleterre.org – tel. 340 2300749

Per i contatti:

Alessandro Baldo

Program Officer “Migrazioni per lo Sviluppo”

Soleterre – Strategie di Pace onlus

e-mail: alessandro.baldo@soleterre.org

skype: alebaldo1

mobile: +39 3290566578

1 commento su “Lavoro domestico e di cura: pratiche e benchmarking per l’integrazione e la conciliazione della vita familiare e lavorativaAggiungi il tuo commento →

  1. Iniziativa naturalmente loelvode, ma ancora una goccia in mezzo al mare. Ottenere un posto all’asilo comunale e8 praticamente un miraggio, anche per chi ha un reddito basso. Le tariffe mensili sono ancora troppo alte e decisamente sproporzionate alle fasce di reddito (si veda la tabella pubblicata su ReteCivica).Il regolamento che disciplina l’accesso agli asili nidi e8 ingiusto in molti suoi punti (sembra prevedere solo situazioni tagliate con l’accetta, o bianco o nero; per esempio non contempla ne9 la precariete0 del lavoro, ne9 la possibile temporanea inattivite0 dei genitori, ne9 tutta una serie di normali posizioni atipiche, venute in essere a causa della crisi e di un assottigliamento progressivo delle tutele dei lavoratori).Mi farebbe piacere sapere chi avre0 la fortuna di avere un posto in questo nuovo asilo, che non faceva parte della lista pubblicata a febbraio, dalla quale si dovevano indicare le proprie dieci preferenze, facendosi naturalmente il segno della croce.La politica della conciliazione e8 una trappola, perche9 costringe le donne, e gli uomini, a conciliare cif2 che non e8 affatto conciliabile, facendo doppi e tripli salti mortali, di fatto, facendo tutto lo stesso, spesso addossando il peso proprio a quelle che vengono aiutate a conciliare: le donne.Che il Comune sia pif9 coraggioso, e riveda i suoi linguaggi e la sua agenda politica proprio in materia di educazione e sostegno alle famiglie, e alle donne, con dei figli minori a carico. Che il Comune apra dei tavoli tematici in cui i cittadini e le cittadine possano esprimersi e confrontarsi con l’amministrazione pubblica, che si organizzino dei forum, degli incontri aperti per raccogliere proposte, se queste dovessero mancare, e si rifaccia vivo lo spirito di partecipazione che aveva animato la campagna elettorale di due anni fa, per la quale mi sono spesa in prima persona.Vorrei ancora sapere se il Comune ha preso in considerazione l’ipotesi di dare un sostegno economico alle famiglie che devono rivolgersi agli asili nidi privati, sborsando pif9 di 500 euro al mese. Il Comune di S. Giorgio di Nogaro per esempio lo fa, tanto per citare, almeno per una volta, un esempio virtuoso.Vorrei che il Comune si impegnasse a mettere delle buone politiche al centro della sua agenda, solitamente poco prodiga in materia di educazione, cultura, sostegno alle donne.Grazie per le risposte che mi verranno date.Cordiali saluti.Federica Marzi

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>