Giovani e Cooperazione allo Sviluppo

“Pochi sono gli uomini di squadra, perché solo pochi sono così grandi da pensare al bene comune prima che a se stessi ” (Vincent Thomas Lombardi)

Esiste una molteplicità di attori impegnati a vario titolo nella formulazione e nella realizzazione di azioni di cooperazione internazionale.

Tutti gli attori, governativi e non governativi, hanno bisogno di giovani motivati e con la volontà di impegnarsi e mettersi al servizio delle popolazioni più bisognose.

Affinché si possano acquisire competenze e professionalità e diventare veri e propri cooperanti è necessario specializzarsi nel settore della cooperazione internazionale attraverso studi (specifici corsi universitari e post-universitari) ed esperienze.

Il cooperante è un professionista con competenze, conoscenze e qualità personali che gli consentono di assumere compiti di rilevante responsabilità tecnica, gestionale ed organizzativa nei progetti di cooperazione internazionale.

Il volontariato rappresenta spesso la prima esperienza di partecipazione dei giovani ad azioni di cooperazione allo sviluppo. Essere volontari significa svolgere un’attività in modo spontaneo, appunto volontario, per ragioni di solidarietà e giustizia sociale. Significa porsi al servizio degli altri, al fine di migliorare le condizioni di vita delle persone in difficoltà, tutelare e valorizzare l’ambiente e promuovere la cultura della solidarietà e della pace.

I giovani hanno a disposizione varie opportunità per intraprendere un percorso di crescita umana e professionale nella cooperazione.

Nel campo della cooperazione non governativa è possibile svolgere stage o un’esperienza di volontariato presso le ONG. Tali esperienze possono essere svolte sia in Italia che all’estero e avere diversa durata in base alla disponibilità e alle esigenze della ONG e del volontario.

Esistono più opportunità di volontariato all’estero offerte ai giovani che vengono promosse da enti governativi in collaborazione con enti non governativi; fanno parte di questa categoria ad esempio il Servizio Civile Nazionale e il Servizio Volontario Europeo.

sierra leone 09 179

IL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE (SCN)

È un’opportunità offerta ai giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico in Italia o all’estero.

Chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel Servizio Civile volontario, sceglie di aggiungere un’esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa, assicurandosi, nel contempo, una piccola autonomia economica.

Le aree nelle quali è possibile prestare il Servizio Civile Nazionale sono: assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, estero.

foto enza2

IL SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO (SVE)

È un progetto di mobilità per la formazione non formale dei giovani previsto dal programma europeo ERASMUS +.

Attraverso lo SVE giovani di età compresa tra i 17 e i 30 anni possono impegnarsi personalmente attraverso un servizio volontario non retribuito, a tempo pieno, fino ad un massimo di 12 mesi, in un altro paese all’interno o all’estero dell’UE.

Attraverso il loro servizio i volontari collaborano al lavoro quotidiano delle organizzazioni no profit che li ospitano e che sono impegnate in diverse aree: cultura, gioventù, assistenza sociale, patrimonio culturale, cooperazione allo sviluppo, ambiente, etc.

0 commenti su “Giovani e Cooperazione allo SviluppoAggiungi il tuo commento →

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>