ENGIM: NUOVI “PERCORSI” PER L’INSERIMENTO LAVORATIVO DI GIOVANI MIGRANTI

Dopo il programma “INSIDE”, il progetto per l’integrazione e l’avviamento al lavoro di giovani rifugiati, l’ENGIM internazionale torna ad occuparsi di tirocini formativi con il programma “Percorsi”, grazie alla riapertura dei termini per il finanziamento.

L’intervento, alla sua seconda edizione, ha per oggetto “l’integrazione socio lavorativa di minori non accompagnati e di giovani migranti”. Beneficiari, quindi, anche i titolari o richiedenti protezione internazionale, in fase di transizione verso l’età adulta, e giovani migranti che abbiano precedentemente fatto ingresso in Italia come minori stranieri non accompagnati, purché sotto i 23 anni.

Finanziato dal Fondo per le politiche migratorie, l’intervento è gestito da Anpal Servizi, l’agenzia del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che si occupa di promozione, progettazione, realizzazione e gestione di interventi finalizzati allo sviluppo dell’occupazione sull’intero territorio nazionale, con particolare riguardo alle aree territoriali depresse ed ai soggetti svantaggiati.

4 milioni e 250 mila euro il budget a disposizione di associazioni, enti pubblici e privati che si occupano di avviamento al lavoro; 960 sono i percorsi integrati di politica attiva finanziabili per una presa in carico integrata dei destinatari.

 

MA CHI SONO “I MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI”?

foto-ali_street-food

Al 30 novembre 2016 erano 17.245 i minori non accompagnati giunti in Italia (93,1 per cento maschi), in arrivo da oltre 40 nazioni. Il 16,2 per cento dall’Egitto, il 13,1 dal Gambia ed il 9,1 dall’Albania. Addirittura il 40,9 per cento di loro è stato accolto in Sicilia, a seguire Calabria, Emilia Romagna e Lombardia. Il dato preoccupante – come denunciato recentemente dall’ONG Oxfam, è che ogni giorno “scompaiono” 28 bambini a causa di un sistema di accoglienza inefficace ed inadeguato. La stessa “Direzione generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro riporta che – sempre alla data 30 novembre 2016 – non si ha più notizia di 6508 minori.

Di fronte a questo quadro, anche i piccoli numeri di ENGIM risultano di grande importanza ai fini dell’accoglienza e dell’integrazione di questi giovani. Sono 11 le richieste di nulla osta presentate dalla nostra ONG, per tirocini lavorativi scelti in base alle competenza e ai desideri dei ragazzi.

I ragazzi presi in carico provengono da: Mali, Egitto, Gambia, Moldavia, Albania e Senegal.

Le aziende individuate riguardano i seguenti della ristorazione, tipografia, copisteria, meccanica, parrucchieri/estetica, impianti elettrici e ortofrutta.

ENGIM ha accolto i ragazzi attraverso attività di orientamento/presa in carico. Attendiamo fiduciosi, insieme agli operatori delle strutture di accoglienza, gli esiti del processo di valutazione di Anpal Servizi.

0 commenti su “ENGIM: NUOVI “PERCORSI” PER L’INSERIMENTO LAVORATIVO DI GIOVANI MIGRANTIAggiungi il tuo commento →

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>